l’Inps annnuncia operazioni di conguaglio fiscale e ricostituzione


conguaglio fiscale pensionati

Nel ricevere l’importo della rata di pensione di dicembre 2015 molti pensionati troveranno dei cambiamenti: alcuni riceveranno una cifra superiore, altri una cifra inferiore rispetto alle aspettative. Ciò è frutto di alcune operazioni effettuate dall’Inps, che determinano l’inserimento di alcune voci a debito o a credito nella rata di pensione. E’ bene quindi controllare il prospetto di riepilogo della rata di pensione di dicembre 2015 e verificare se sono state effettuate una delle operazioni di conguaglio fiscale e ricostituzione di cui ora parliamo.

Ogni anno l’Inps nella rata di pensione di dicembre effettua una serie di operazioni di conguaglio fiscale e ricostituzione. Alcuni pensionati troveranno infatti alcune voci aggiuntive non presenti nelle rate di pensione degli altri mesi. Dal conguaglio fiscale di fine anno ad altre ricostituzioni a carattere fiscale, dal blocco del pagamento per revisione sanitaria alla corresponsione per l’anno 2015 della cosiddetta tredicesima dei pensionati fino al pagamento della seconda trance della quattordicesima, vediamo quali operazioni sulle pensioni ha annunciato l’Inps nella rata di pensione del mese di dicembre 2015.

Il messaggio Inps n. 7156 del 25 novembre 2015 ha come titolo “Lavorazioni effettuate a livello centrale con effetto sulla rata di pensione di dicembre 2015. Dietro questa dicitura l’ente previdenziale comunica una serie di lavoratori che verranno eseguite sulle pensioni di dicembre:

  • ricostituzione a carattere fiscale, delle pensioni delle gestioni private;
  • ricostituzione delle pensioni delle gestioni private confermate a seguito di revisione sanitaria;
  • ricostituzione delle prestazioni degli invalidi civili interessate dalla sospensione per assenza a visita di revisione;
  • ricostituzione delle pensioni di tutte le gestioni: private, pubbliche, di spettacolo e sport, interessate dall’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n.70/2015;
  • ricostituzione delle pensioni delle gestioni private cui titolari sono residenti in Italia, interessate dalla verifica dei redditi dell’anno 2013;
  • corresponsione per l’anno 2015 dell’importo aggiuntivo di euro 154,94 (lire 300.000) e della somma aggiuntiva per l’anno 2015 (c.d. quattordicesima – articolo 5, commi da 1 a 4, legge 3 agosto 2007, n. 127) – seconda tranche;
  • corresponsione dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare relativo all’anno 2015; unificazione delle disposizioni di pagamento di pensioni in carico a sedi diverse.

Inoltre le procedure di calcolo delle pensioni delle gestioni pubbliche sono state implementate per consentire alle sedi la ricostituzione per la rivalutazione di cui alla legge 109/2015 (sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2015) a partire dalla cedola di febbraio 2016.

Ricostituzioni a carattere fiscale

Per quanto riguarda le pensioni degli ex lavoratori del settore privato, l’Inps provvede ad effettuare variazioni fiscali a seguito della liquidazione di altre prestazioni fiscalmente rilevanti comunicate al Casellario dei pensionati (nuovi abbinamenti). In sostanza, se il pensionato ha percepito altri redditi dall’Inps, l’ente previdenziale provvederà a sommare i vari redditi effettuare il conguaglio fiscale di fine anno. E quindi il pensionato dovrà pagare più imposta Irpef, addebitata nella rata di pensione di dicembre, per effetto del maggior reddito che comporta una variazione in aumento dell’imponibile Irpef nonché delle variazioni nelle detrazioni d’imposta spettanti, una su tutte la detrazione per redditi da pensione.

In senso contrario, l’ente previdenziale provvede ad effettuare variazioni fiscali dovute al venir meno di prestazioni erogate da altri Enti e comunicate al Casellario (disabbinamenti).

Per alcuni pensionati l’Inps effettuerà il conguaglio fiscale di fine anno per effetto della revoca della detrazione per il coniuge fiscalmente a carico, effettuata dalla procedura di “Segnalazione decesso”.

In alcuni casi il conguaglio fiscale sarà a credito e in quel caso il “netto in tasca” del pensionato sarà in aumento.

L’ente previdenziale comunica inoltre che in alcuni casi il debito fiscale viene suddiviso ratealmente e recuperato entro febbraio 2016.

 

Agli interessati viene inviata la consueta comunicazione di ricalcolo.

Analoghe operazioni saranno effettuate per i pensionati ex dipendenti pubblici, quindi sulle pensioni Inpdap. In questo caso la rata di pensione è stata rideterminata dalla mensilità di dicembre 2015, e sono stati regolarizzati i pagamenti eseguiti dal 1° gennaio 2015.

Il conguaglio tra l’IRPEF trattenuta mensilmente sulla pensione e quella dovuta a seguito del ricalcolo per il periodo d’imposta 1° gennaio- 30 novembre 2015, viene trattato con le modalità descritte nel messaggio 6102 del 5 ottobre 2015.

Ricostituzione pensioni a seguito di revisione sanitaria

Una delle operazioni effettuate dall’Inps sulla rata di pensione di dicembre è la ricostituzione automatica delle pensioni delle gestioni private confermate a seguito di revisione sanitaria. In questo caso, sono state elaborate le pensioni confermate a seguito di revisione sanitaria segnalate dalle Sedi entro il 2 novembre 2015.

Il nuovo importo di pensione viene erogato dal mese di dicembre 2015. E l’’aggiornamento degli archivi, centrali e periferici, e di gestione dei conguagli sono state effettuate con le consuete modalità. I conguagli “validati” saranno posti in pagamento con la rata di dicembre 2015.

Sospensione delle prestazioni degli invalidi civili per assenza a visita

L’Inps invita periodicamente gli invalidi civili a sottoporsi a visita sanitaria. In mancanza, scatta la sospensione della prestazione.

Come previsto dalla legge art. 25, comma 6 bis della legge 114/2014, l’Inps nel messaggio comunica che sono state sospese le prestazioni intestate a invalidi civili che non si sono presentati alla visita di revisione. Per le prestazioni trasformate in assegno sociale, sono state sospese le sole indennità. La prestazione è stata azzerata dal mese di dicembre 2015 e il debito è stato calcolato dal primo giorno del mese successivo alla data fissata per la visita fino al 30 novembre 2015.

Agli interessati è stato inviato il modello TE08IND con la motivazione: “Sospensione per assenza a visita di revisione L. 114/2014”. Chi ha ricevuto tale comunicazione deve provvedere a sottoporsi a visita per annullare la sospensione della prestazione.

Sentenza della Corte Costituzionale n 70/2015

E’ la sentenza che ha dichiarato illegittimo il blocco della perequazione e della rivalutazione delle pensioni per gli anni 2012-2013 e seguenti. A seguito di questa sentenza il Governo Renzi ha emesso il Decreto Legge 21 maggio 2016, n. 65 con il quale ai pensionati è arrivato un bonus nella rata di pensione di agosto. Un bonus a parziale copertura degli effetti della sentenza della Corte Costituzionale.

 

L’Inps comunica che sulla mensilità di dicembre sono state elaborate le posizioni residue scartate dalle elaborazioni dei mesi precedenti per le quali il ricalcolo ha generato un conguaglio a debito o a credito superiore ai limiti.

Ricostituzione pensioni dei residenti all’in Italia a seguito della verifica dei redditi dell’anno 2013 (campagna REDITA2014). Sono state ricostituite le pensioni per le quali risultano pervenute le dichiarazioni reddituali REDITA2014, relative ai redditi 2013.

Importo aggiuntivo 2015

Come ogni anno viene annunciata la corresponsione per l’anno 2015 dell’importo aggiuntivo di euro 154,94 (lire 300.000) e della somma aggiuntiva per l’anno 2015 (c.d. quattordicesima – articolo 5, commi da 1 a 4, legge 3 agosto 2007, n. 127) – seconda tranche. SI tratta della somma aggiuntiva di cui all’art. 70 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001) e la seconda tranche della somma aggiuntiva per l’anno 2015 (c.d. quattordicesima – articolo 5, commi da 1 a 4, legge 3 agosto 2007, n. 127).

Per maggiori informazioni vediamo 155 euro in più nella tredicesima di un milione di pensionati.

Per maggiori informazioni vediamo la quattordicesima 2015 ai pensionati.

Assegno sostitutivo accompagnatore militare

Sulla mensilità di dicembre 2015 l’Inps ha provveduto a disporre, unitamente balla pensione della gestione pubblica, il pagamento, per conto del MEF, dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare relativo all’anno 2015. L’attività è stata illustrata con il messaggio n. 6039 del 01/10/2015.

Il decreto dispone, all’art.1, che per l’anno 2014 e 2015 l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore è pari:

– a 900 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera A), numeri 1), 2), 3),4), secondo comma e A-bis della tabella E allegata al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni.

– a 450 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera B) numero 1); C); D) e E), numero 1 della citata tabella E.

 

Unificazione pensioni in carico a sedi diverse

A partire dalla mensilità di dicembre 2015 è stata effettuata l’unificazione della disposizione di pagamento in carico a sedi provinciali diverse, a condizione che le coordinate di pagamento fossero le stesse. L’attività è stata illustrata con il messaggio n. 7014 del 17 novembre 2015.

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