Sei interessato ad una finestra davvero efficacie per dare visivilità alla tua azienda? Questo spazio potrebbe essere tuo "oltre 10.000 visite giornaliere" Richiedi informazioni

IVA locazione di beni immobili

                                            iva locazione



                                    

proprietapp

                        IVA locazione di beni immobili: si applica l’imposta sul valore aggiunto ai canoni di affitto? Con quale aliquota? Sono domande che certamente tutti i proprietari di immobili si sono posti.

Innanzitutto è bene tenere presente che la disciplina fiscale è costantemente soggetta ad aggiornamenti. Perciò è senz’altro legittimo avere dei dubbi. Per questo è sempre meglio affidarsi alla consulenza di un professionista del settore che sappia assistervi caso per caso.

Mia Immagine

Info: Finanziamenti e Agevolazioni

Sgomberiamo subito il campo precisando che in generale sia la locazione di unità abitative che l’affitto di immobili commerciali sono operazioni esenti dall’IVA. Lo dice l’art. 10 del D.P.R. 633/1972 al punto nr. 8, come prescritto dall’art. 135 della direttiva europea 2006/11/CE.

In alcuni casi però, al locatore è consentito optare per l’applicazione dell’IVA. Ma attenzione: purché lo manifesti espressamente nel contratto di locazione. Chiaro che il locatore lo farà solo se gli conviene. Detta convenienza è però un parametro soggettivo. Per questo tema, così come per la disamina di altre implicazioni fiscali (pro rata, applicazione separata dell’imposta), si raccomanda appunto la consulenza di professionisti.

Ma vediamo ora di sintetizzare le più comuni casistiche IVA locazione di beni immobili nel 2018.

Mia Immagine

Info: Finanziamenti e Agevolazioni

IVA locazione immobili abitativi – categorie catastali da A/1 a A/11, esclusa la A/10

In questo caso la possibilità di optare per l’applicazione dell’IVA è limitata a due sole fattispecie:

  1. locazioni di fabbricati abitativi effettuate dalle imprese costruttrici degli stessi o dalle imprese che vi hanno eseguito, anche tramite imprese appaltatrici, gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere c), d) ed f), del D.P.R. 380/2001:
    • restauro e risanamento conservativo;
    • ristrutturazione edilizia e urbanistica.
  2. locazioni di fabbricati abitativi destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture del 22 aprile 2008.

Per entrambe, nel caso di opzione IVA, è prevista l’applicazione dell’aliquota agevolata del 10%. Come da n. 127-duodevicies della parte III della Tabella A allegata al D.P.R. 633/1972.

Mia Immagine

Info: Finanziamenti e Agevolazioni

IVA locazione immobili strumentali – categorie catastali B, C, D, E e A/10

Per la locazione di immobili strumentali il locatore può sempre optare per l’imposizione IVA. Ma ricordate: purché lo abbia manifestato espressamente nel contratto.

Nel caso, si applica l’aliquota ordinaria del 22%.

Esistono altri casi particolari?

Esiste innanzitutto il caso particolare delle aree destinate a parcheggio di veicoli e quelle per le quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria. L’affitto di dette aree infatti, diversamente dagli altri beni immobili, è sempre soggetto ad IVA.

È bene inoltre precisare che alla locazione di una pertinenza (posto auto, cantina, alloggio custode,…) occorre applicare la stessa disciplina IVA prevista per l’immobile principale oggetto di uno stesso contratto. Lo chiarisce la Circolare dell’Agenzia delle Entrate nr. 33/E/2006, secondo cui:

in presenza di un unico atto, infatti, la locazione del bene pertinenziale si configura come operazione accessoria rispetto alla locazione del bene principale e, pertanto, ai sensi dell’articolo 12 del D.P.R. 633/1972, i relativi corrispettivi restano assoggettati al medesimo trattamento IVA.

Un altra considerazione importante è quella riportata nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate nr. 405/E del 2008 relativa alla costituzione di diritti reali. L’agenzia chiarisce, come precisato dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, che:

le considerazioni in materia di applicazione dell’IVA sulle locazioni valgono, mutatis mutandis, anche per la costituzione di un diritto reale che conferisce al suo titolare un potere d’uso su un bene immobile come il diritto di usufrutto.

Questo perchè la stessa Corte ha affermato che i rapporti giuridici nell’ambito dei quali è concesso ad un soggetto di usare un bene, per una durata limitata e dietro corrispettivo, sono equiparabili alla nozione di locazione di beni immobili.

Un ultimo appunto:

Si precisa che di casi particolari ne esistono di altri oltre a quelli sopra esposti e certamente in futuro ne emergeranno ancora.

Ciò detto, in conclusione resta da ricordare che esiste un’ulteriore aliquota IVA pari al 4%. Questa si applica alle assegnazioni, anche in godimento, di case di abitazione non di lusso, fatte a soci da cooperative edilizie e loro consorzi. Come da n. 26 della parte II della Tabella A allegata al D.P.R. 633/1972.

                                    

proprietapp

                        

A proposito dell'autore

ing. Marco Fachinat
Ingegnere consulente nell'ambito della gestione di beni immobili.

Source

L’articolo IVA locazione di beni immobili proviene da Italia News.

Powered by WPeMatico

Mia Immagine

Info: Finanziamenti e Agevolazioni

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: